lunedì 29 novembre 1999

DE PROFUNDIIS


Non ho mai avuto grossa confidenza con l'automobile di mio padre.Tant'è che ne ho guidate molte,ma con la sua proprio non mi ci sono mai trovata. Oggi invece ero così arrabbiata che non ci ho fatto caso...e pare abbia guidato molto bene.


Il motivo?


Ah,sì...ho visto che il sito MySpace di un tuo amico,con cui eri in vacanza,era aggiornato a ieri. "Sono tornati allora!" ho pensato. Tu continuavi a non rispondere al cellulare,e allora ho chiamato casa.Tuo fratello,anche lui appena rientrato,mi ha detto che lui stesso non ha tue notizie da una settimana. Che hai fatto pacchi e bagagli e te ne sei andato,dove e con chi non si sa. O almeno questo mi ha detto.


Da CHI sei andato? Avrei il diritto di saperlo e non mi merito questo trattamento,di certo.


Dovrei incazzarmi e cancellarti dalla  mia esistenza.


Ma c'è il piccolo problema che TI AMO PIU' DI QUANTO TU RIESCA AD ESSERE STRONZO.

4 commenti:

  1. no, non hai il diritto di saperlo, dato che vi siete mollati... ma a me sfugge ancora una cosa: se lo ami ancora così tanto, perchè vi siete mollati??

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  2. Scollega il cuore, collega il cervello... provaci, almeno... :-)

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  3. oddio, mi ha colpito in un modo assurdo l'ultima frase.
    Rapisci un amica e fatti un weekend lontano da tutto.
    un bacio

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  4. ed è un dramma quando è così come dici tu, quando l'amore supera la stronzaggine... Sei in grossi guai, ragazza mia. Poi è difficile scrollarsi tutto di dosso - beviamoci sopra.

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