Oggi è una giornata un po' così,un po' triste.
Io la neve non la sopporto,soprattutto se mi obbliga a stare in casa. Non che dovessi uscire,ma l'idea di non poterlo fare mi fa venire la claustrofobia.
E poi è il Giorno della Memoria,che come sempre mi rimanda a pensieri non felici...e su questo punto voglio evitare di aggiungere parole che rischino di sminuire la cosa.
Poi ancora ci sono vari pensieri,ieri mi sono sovvenute in mente e sott'occhio dei commenti che mi sono stati rivolti,probabilmente credendo che io non li scoprissi. Non ho la facoltà di ribattere,ma c'è da dire che persone che dovrebbero conoscermi,in realtà dimostrano di avere un'idea un po' distorta di me. Forse è colpa mia? Forse avrei dovuto più spesso lasciare a casa il mio sorriso a coprire il tutto e dire invece che non stavo affatti bene? E' solo che trovo fastidioso il far ricadere i propri problemi sugli altri....ma tant'è,a far così evidentemente appaio superficiale.
E poi le amicizie perse per strada,quelle andate a rotoli,quelle che non valeva la pena...i rapporti a cui tieni e per i quali ti impegni a mantenerli attivi,anche se a volte è difficile...anche se a volte ti dicono che presto non sarà più così. Certe notizie un po' ti destabilizzano. Ti viene da pensare come ti considerano gli altri. Quanto vali per loro? E quanto loro valgono per te,riesci sempre a dimostrarlo?
E' triste sentirsi dire di non aver dimostrato abbastanza amore. Però non sembrava un vero rimprovero.
basta prendere l'ombrello, armarsi di doposci, e via, nella neve^^..io al contrario di te la adoro..e grazie alla neve ho momentaneanmente accantonato tt i problemi!E vedo che alcuni, in qualche modo, coincidono con i tuoi, visto che parli di "amicizie perse" e "come ti considerano gli altri"...
RispondiElimina1kiss