Volevi fare un racconto dettagliato della "fuga" ma vuoi lasciare il tutto nel mistero. (Sì...in realtà non è successo nulla di particolare,e soprattutto sono le 4.45 e avendo alle spalle 3 ore di sonno la notte scorsa,un numero di ore fastidiosamente elevato trascorso tra treni e stazioni,e 8 ore di lavoro difficile perchè proprio stasera è stata la sera dei balletti e spogliarelli,dei clienti alticci,sul bancone...beh,hai voglia di dormire. Ma prima vuoi decidere se dare la palma d'oro allo schifo nell'aver gradito degli ottimi servigi di Trenitalia,o all'aver raccattato 30 sacchi della spazzatura,con il busto infilato dentro ad un bidone...).
La chicca kithc è che ieri hai visto il concerto della Rettore e poi sei finita a ballare la disco anni 80-90 con un gruppo di dark-metallers circa sconosciuti...Serata che invece cerchi di programmare con tuoi amici locali da oltre un anno,e che ovviamente non ha mai avuto luogo...
La chicca che riassume tutto il resto è questa:
stasera al bar c'era I.
I. è il tuo primo amore.
I. è stato il primo a spezzarti il cuore.
Con I. non ci sono contatti da anni,ma ogni volta che lo incontri per caso,il cuore si mette ancora a battere forte,hai la sensazione di diventare rossa,e non sai mai cosa dire.
I. ti fa ancora quest'effetto...anche se è ovvio che non ti interesserebbe mai più riprovarci. E stasera hai pensato a questo,se dopo una storia di 3 mesi e mezzo avuta a 14 anni ci sei stata malissimo per un anno...e poi per parecchi anni a venire hai avuto sempre la sensazione che non fossi mai tu quella ad amare di più (cosa che per altro col senno estremo del molto-poi in buona parte devi smentire)...chissà adesso quanto tempo passerà prima che tutto quello che ti porti dentro per W. adesso inizi a scivolarti via... Già...perchè di I. avevi avuto solo la certezza che fosse il tuo primo amore...mica quella che fosse l'uomo della tua vita. Ovvero ciò che invece ti si è impiantato nel cuore e nel cervello nei confronti di W.
Ebbene sì...prima,durante,dopo la fuga...continuo sempre a stare di m****.
capisco bene, benissimo. non pensarci, guarda avanti e se non ci riesci guardati allo specchio. tu meriti di più, meriti di essere amata e di amare. non accontentarsi mai...
RispondiEliminaEh, cara, cara Caliel. Il mio primo amore, tale Marco, mi ha perseguitato dalla terza elementare alla quarta ginnasio. E quando lo vedo penso ancora "chissà se mi trova cambiata, chissà se non si pente di avere scelto di stare in banco con la Lucia solo perchè aveva i capelli sciolti e lunghi fino al sedere, chissà.."
RispondiEliminaCose così, cose da neuro.
Per quello che mi riguarda, penso che i ricordi siano così persistenti perchè tutti accompagnati dalla sensazione di incompiutezza. Tutti.
Ma W. non è ancora un ricordo, vero?
Non va bene! mmh..prova con lo shopping!
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